Pappagallo ondulato ( Melopsittacus undulatus )

pappagalloClasse:Aves
Ordine:Psittaciformes
Famiglia:Psittacidae

DESCRIZIONE

Deve il suo nome alle ondulazioni chiare e scure presenti sul dorso e sulle ali. La forma selvatica è sempre di colore verde, con muso giallo e coda azzurra. Le striature giallo-nere presenti sulle parti dorsali consentono al parrocchetto di mimetizzarsi facilmente tra le foglie. Il sesso si riconosce dalla tinta della cera, l'area carnosa intorno alle narici proprio sopra il becco che, nella femmina adulta, è sempre color marrone-rossiccio, mentre di solito nei maschi è azzurra. E' molto difficile riconoscere il sesso dei nidiacei, poichè il colore della cera comincia ad essere evidente solo dopo 3 o 4 mesi dalla nascita. Esistono diverse varietà di colore create dalla selezione operata dall'uomo. Gli ondulati in commercio possono essere verdi, gialli, azzurri, grigi, avorio, lilla e maculati. Raggiunge la lunghezza di 18 cm e i 25 g di peso. La lunghezza delle ali deve essere i 2/5 della lunghezza totale. Può vivere fino a circa 10 anni.

DISTRIBUZIONE

E’ originario dell’Australia, paese dove vive allo stato libero. E’ stato introdotto in Florida (Stati Uniti).

HABITAT

Frequenta ambienti aperti, praterie e boscaglie.

BIOLOGIA ED ECOLOGIA

Agili e veloci nel volo formano gruppi nomadi molto rumorosi che si spostano da regione a regione in cerca di cibo. Il numero degli individui varia in funzione delle condizioni dell’habitat. Il pappagallino ondulato è attivo soprattutto al mattino presto e alla sera. In natura si ciba di frutta e semi, specialmente di graminacee. In cattività la sua alimentazione base dovrebbe essere costituita da un miscuglio di semi, un pastoncino all'uovo per canarini, osso di seppia, frutta grattugiata e verdura. Si riproduce durante tutto l’anno, specielmente dopo le piogge che aumentano le provviste di cibo. La maturità sessuale viene raggiunta verso i 10 mesi. In natura la femmina depone nel cavo di un albero 4-8 uova che si schiudono dopo 18 giorni. I piccoli raggiungono l'autosufficienza all'età di un mese.