Capra vallesana – Capra hircus

capra-vallesanaClasse:Mammalia
Ordine:Artiodactyla
Famiglia:Bovidae

DESCRIZIONE

La capra vallesana è una razza della capra domestica di taglia media. Da adulta pesa circa 55 kg e raggiunge un’altezza di 75 cm. La testa è piccola, le orecchie sono appuntite, strette e verticali. Presenta due imponenti corna nere, più sviluppate nel maschio. La barba è presente in entrambi i sessi. Caratteristico di questa razza è il mantello, nero anteriormente e bianco posteriormente, con pelo molto lungo. La zona in cui avviene la divisione del colore del mantello è a livello della spalla o a metà del tronco.

DISTRIBUZIONE

L’origine della razza è incerta ma, pare molto antica: alcuni la farebbero derivare dall’invasione del Vallese da parte degli arabi, altri da un ceppo lombardo. Oggi, la razza è considerata autoctona della zona transfrontaliera tra Alto Novarese ed il confinante Cantone svizzero del Vallese, dove si trovano nuclei selezionati della razza Vallesana.

HABITAT

L’area di diffusione, in Italia, è tra Verbano, Cusio, Ossola e alcune vallate nelle provincie di Biella e Vercelli.

BIOLOGIA ED ECOLOGIA

Le capre sono animali sociali che preferiscono spostarsi in branchi. Hanno una vista eccellente e sono in grado di distinguere i colori. La stagione riproduttiva può avvenire anche per tutto l’anno. Generalmente raggiungono la maturità sessuale a 6 mesi di età. Il ritmo riproduttivo è di un parto all’anno nei mesi di febbraio-marzo. La gestazione è di circa 150 giorni, frequente è il parto gemellare. Lo svezzamento inizia a 2-3 settimane, ma i piccoli restano vicino alla madre fino a 6 mesi.
Le capre sono erbivori versatili generalisti in grado di sopravvivere di erbe, foglie e steli, evitando, grazie al loro olfatto sviluppato, le piante aromatiche. Sono in grado di assumere una posizione bipede, per raggiungere le parti apicali degli arbusti, e di salire sugli alberi per accedere fogliame.