Asino ( Equus asinus )

asinoClasse:Mammalia
Ordine:Perissodactyla
Famiglia:Equide

 

DESCRIZIONE

L’asino domestico probabilmente deriva da due sottospecie prossime all’estinzione: l’asino selvatico della Somalia (Equus asinus somaliensis) e l’asino selvatico della Nubia (Equus asinus africanus). L'asino domestico si differenzia dal cavallo per una minore statura, la testa pesante con arcate orbitarie e creste zigomatiche pronunciate; le ganasce molto sviluppate; le labbra grosse; le orecchie estese; il garrese poco sviluppato; il dorso insellato; la groppa stretta e spiovente; il ventre grande e cascante; gli arti sottili; il piede stretto e piccolo; il pelo meno abbondante e più grossolano; la criniera meno abbondante corta ed eretta; la coda avente solo un ciuffo terminale di peli; la mancanza delle castagnette (rilievi cornei alla superficie interna dell'avambraccio ed al lato interno del metatarso) agli arti posteriori, il raglio e una maggiore adattabilità alle regioni più impervie e l'intolleranza al freddo. Generalmente è di statura e peso medi, pelame nero, grigio o baio, con occhiaie marcate da un colore più scuro, pelo bianco-grigiastro all'interno delle cosce e delle ascelle. Le dimensioni delle principali razze italiane di asini variano dagli 85-95 cm ai 135-160 cm

DISTRIBUZIONE

L’attuale asino domestico è presente in tutto l’Oriente, nell’Africa settentrionale, nell’Europa meridionale, in Cina, in Mongolia e nel Sudamerica.

HABITAT

Grazie alla sua grande resistenza, l'asino selvatico vive in località povere di vegetazione, desertiche e pietrose. L'intolleranza al freddo è senza dubbio uno dei fattori che ne hanno impedito una diffusione pari a quella del cavallo. E’ stato impossibile acclimatarlo nei paesi nordici.

BIOLOGIA ED ECOLOGIA

L’asino selvatico vive in piccoli gruppi guidati da vecchie femmine. I maschi creano piccole bande o conducono una vita solitaria, avvicinandosi alle femmine solo nel periodo riproduttivo. L'asina presenta in genere il primo ciclo di calore ad un anno di età. La stagione delle monte va da marzo ad agosto. La gravidanza dura 365 giorni, con variazioni di 8-12 giorni in più o in meno e, al termine, nasce un piccolo che possiede una testa molto grande rispetto al corpo.