Orso delle caverne
Ursus spelaeus
LUNGHEZZA | 2,5 metri |
AMBIENTE | Foreste |
ALTEZZA | 1,5 metri |
CLASSE | Mammifero |
PESO | 250 Kg |
ORDINE | Carnivora |
ERA | neozoica |
FAMIGLIA | Ursidae |
ANNI FA | 700.000 |
ALIMENTAZIONE | Erbivoro |
PERIODO | pleistocene |
RITROVAMENTI | Europa |
DESCRIZIONE
L'Orso delle caverne è vissuto nel Pleistocene, durante l'ultima glaciazione e si è estinto attorno ai 12.000 anni fa. L'animale deve il nome al fatto che trascorreva il freddo periodo invernale al riparo in cavità naturali. Molti esemplari morivano nelle stesse grotte e qui sono stai rinvenuti i loro resti. La necessità di un periodo di riposo obbligato era conseguenza alle sue abitudini alimentari: infatti, a differenza di altri orsi, quello delle caverne era diventato progressivamente vegetariano e pertanto, nel periodo freddo, non trovando piante e frutti, non era in grado di procurarsi il sostentamento. Spesso entrava in conflitto con i primi uomini per il possesso delle grotte migliori. Si conoscono alcune popolazioni preistoriche che veneravano questi plantigradi come sacri. I paleontologi non hanno ben chiari i motivi della sua estinzione. Probabilmente i cambiamenti climatici ed ambientali verificatisi al termine dell'ultima glaciazione devono aver giocato un ruolo decisivo; un animale ad alimentazione così specializzata non poteva che risentire delle modificazioni ambientali che, in questo periodo, interessarono i territori europei in cui viveva. Le caverne in cui sono stati effettuati i maggiori ritrovamenti si trovano in Germania, Austria, Svizzera, Francia e Italia.