Mammut

Mammuthus primigenius

LUNGHEZZA

5 metri

AMBIENTE

Tundra, Taiga

ALTEZZA

4 metri

CLASSE

Mammalia

PESO

6.000 Kg

ORDINE

Proboscidea

ERA

neozoica

FAMIGLIA

Elephantidae

ANNI FA

100.000

ALIMENTAZIONE

Erbivoro

PERIODO

pleistocene

RITROVAMENTI

Europa, Asia, Nord America

DESCRIZIONE

Nell'emisfero settentrionale del nostro pianeta, durante il Pleistocene, branchi di elefanti si trovarono ad affrontare i rigori delle glaciazioni. Questi pachidermi, noti come Mammut, per sopportare le condizioni di freddo intenso svilupparono una folta pelliccia irsuta e notevoli spessori di grasso sottocutaneo. Una gobba sulle spalle costituiva una ulteriore riserva energetica. Il Mammut è fra gli animali della preistoria uno dei meglio conosciuti perché, essendosi estinto circa 10.000 anni fa, è stato possibile rinvenirne parecchi resti ben conservati. Nei fanghi gelati della Siberia e dell'Alaska sono stati rinvenuti Mammut interamente congelati, addirittura con in bocca gli avanzi del loro ultimo pasto, per cui è stato facile ricostruirli anche nei più piccoli particolari e ipotizzarne le abitudini. Erano animali migratori che si spostavano a seconda della stagioni per trovare le grandi quantità di cibo di cui avevano bisogno. La loro dieta erbivora includeva principalmente erba, conifere, salici, betulle, ontani e varie piante di contorno. Le zanne erano molto sviluppate e più incurvate rispetto agli altri proboscidati. Fu cacciato dall'uomo che ne mangiava le carni e ne utilizzava le grandi zanne per costruirsi capanne e ripari; la pelle era utilizzata per produrrre indumenti e le ossa per fabbricare utensili. Probabilmente la caccia eccessiva ne ha accelerato l'estinzione.