Diatrima
Diatryma gigantea
LUNGHEZZA | 3 metri |
AMBIENTE | Foreste |
ALTEZZA | 2 metri |
CLASSE | Aves |
PESO | 500 Kg |
ORDINE | Gastornithiformes |
ERA | cenozoica |
FAMIGLIA | Gastornithidae |
ANNI FA | 45.000.000 |
ALIMENTAZIONE | Carnivoro |
PERIODO | eocene |
RITROVAMENTI | Nord Europa |
DESCRIZIONE
La diatrima era un grosso uccello carnivoro che poteva raggiungere i due metri di altezza. Visse durante l'Eocene, quando non erano ancora presenti grossi mammiferi predatori, quindi doveva trovarsi in cima alla piramide alimentare. Doveva essere il terrore delle prede che colpiva a morte col suo enorme becco. Alcuni scienziati sostengono che un becco cosė robusto potesse servire anche per rompere ed aprire involucri di vegetali coriacei, in tal caso poteva trattarsi di un pacifico uccello erbivoro. Il volatile era incapace di volare ma, grazie alle possenti zampe artigliate, poteva correre velocemente. Date le sue dimensioni non riusciva a salire sugli alberi, costruiva il nido al suolo e probabilmente le uova venivano predate facilmente da altri animali. Resti fossili di questo uccello sono stati reperiti nel Nuovo Messico, in Wyoming ed in parte dell'Europa.