Velociraptor (Velociraptor)

Nome: Velociraptor (Velociraptor mongoliensis)
Era: Mesozoica
Epoca: Cretacico superiore
Anni fa: 75-71 milioni
Gruppo: Dinosauria > Theropoda > Dromeosauridae
Dieta: Carnivoro
Siti di ritrovamento: Mongolia

Lunghezza massima: 1,8 m
Altezza massima: 0,80 m
Peso massimo: 22 Kg

Velociraptor era un agile predatore di piccole dimensioni, con lunghe braccia e gambe forti, adatte a compiere grandi balzi e brevi scatti: a dispetto del nome, non aveva le proporzioni da corridore veloce, ma tutto il suo scheletro indica un'estrema manovrabilità. Caratteristica peculiare era quella di avere un artiglio falciforme sul secondo dito di ciascun piede; durante la deambulazione questo veniva mantenuto sollevato dal terreno, mentre all'occorrenza poteva scattare verso il basso per fungere da rampone nella scalata dei tronchi, o per avvinghiarsi alla preda come fanno i rapaci, schiacciandola a terra mentre la ferivano con morsi e artigliate delle mani. Alcuni ritrovamenti avvenuti in Cina di fossili di dinosauri imparentati con Velociraptor, che in via eccezionale conservano anche il rivestimento corporeo, hanno inoltre dimostrato che questi animali erano ricoperti da piume su tutto il corpo, e avevano vere e proprie penne sulle braccia e all'apice della lunga e rigida coda. Questo rivestimento facilitava il riscaldamento corporeo, mantenendo elevato il metabolismo necessario a sostenere una caccia attiva e dinamica, ma le penne di braccia e coda potevano essere utili anche per rimanere più a lungo in aria durante i balzi, e per chiudere meglio le vie di fuga alle prede durante la predazione. Non è affatto dimostrato che questi animali cacciassero in branco elaborando strategie come raccontato nel celebre Jurassic Park, ma di certo avevano cervello e sensi ben sviluppati ed è lecito immaginarli come molto simili agli uccelli odierni, sia nel comportamento, sia nelle movenze, poiché questi ultimi discendono proprio da un gruppo di dinosauri affine ai “raptor”.

Resi famosi da Jurassic Park e dai suoi sequel, i Velociraptor fanno parte del gruppo dei deinonicosauri, che tra i dinosauri rappresentano i parenti più prossimi degli uccelli. Infatti, l’anatomia scheletrica è così simile che è difficile distinguere un raptor da un uccello primitivo. Quando uscì il primo Jurassic Park, nel 1993, alcuni paleontologi avevano già ipotizzato la presenza di piume, ma la maggioranza degli studiosi e degli artisti continuava a rappresentare il corpo dei raptor tutto ricoperto da squame, in assenza di prove concrete. Tali prove non tardarono ad arrivare: nel 1996 fu scoperto in Cina un piccolo dinosauro carnivoro battezzato Sinosauropteryx, più primitivo dei raptor ma avente già il corpo ricoperto di protopiume, cioè dei filamenti ancestrali alle piume e simili nell'aspetto a una sorta di peluria. Sinosauropteryx fu solo il primo di una lunga serie di straordinari fossili ritrovati in Cina che conservano, oltre alle ossa, inequivocabili tracce di piumaggio, a riprova della discendenza diretta degli uccelli dai dinosauri. In particolare furono scoperti anche dei veri e propri raptor, seppur di piccola taglia, tra cui Sinornithosaurus, Changyuraptor e Microraptor. Essi presentavano piume strutturalmente più avanzate di quelle di Sinosauropteryx e soprattutto anche vere e proprie penne sulle braccia, all’estremità della coda e perfino sui piedi. La presenza di penne sulle braccia è stata recentemente confermata anche in forme di grande taglia, come Dakotaraptor dell’America settentrionale, che porta sull’ulna (un osso dell’avambraccio) delle escrescenze ossee cresciute proprio dove c’era il contatto con l’asse principale delle penne più lunghe. Con tutte queste informazioni a disposizione ormai i paleontologi non hanno più dubbi, ed è dunque lecito rappresentare tutti i raptor con il corpo ricoperto da penne e piume.