Uomo di Cro-Magnon (H. sapiens)

Nome: Uomo di cro magnon (Homo sapiens)
Era: Cenozoica
Epoca:Pleistocene
Anni fa: 37.000-10.000
Gruppo: Mammalia > Primates > Hominidae
Dieta: Onnivoro
Siti di ritrovamento: Europa (Italia compresa), Asia, Africa e poi diffusione cosmopolita

Lunghezza massima: -
Altezza massima: 195 cm
Peso massimo: 80 Kg

L'uomo di Cro-Magnon deve il suo nome comune ad “Abri de Cro-Magnon”, località francese in cui venne trovato il primo esemplare fossile, nel lontano 1868. A questa forma fossile di uomo appartengono i più antichi rappresentanti di Homo sapiens, la nostra specie, che comparvero circa 37.000 anni e furono capaci di conquistare anche i continenti americano e australiano. Da un punto di vista anatomico, lo scheletro dell'Uomo di Cro-Magnon differiva per pochissimi particolari da quello di un individuo dei nostri giorni, presentando orbite dalla forma più squadrata e una maggiore robustezza; nonostante ciò, rimaneva più slanciato del tozzo Neanderthal, oltre che più alto di statura con una media di 175 cm e individui superiori al metro e novanta. In vita è probabile che i capelli fossero lisci, gli occhi chiari e la carnagione olivastra.
Tutti i resti di uomo di Cro-Magnon sono stati trovati associati a industrie del paleolitico superiore. A questo periodo culturale risalgono sia la comparsa dell'arte, magnificamente testimoniata nelle grotte dell'area franco-cantabrica e negli oggetti di arte mobiliare (statuette, armi e strumenti scolpiti, oggetti di ornamento) rinvenuti un po' ovunque in Europa, sia il differenziarsi delle pratiche religiose (culti funerari, altri riti ancora da interpretare) e i primi calendari basati sulle fasi lunari. Interessanti sono anche i resti di insediamenti, diversamente organizzati all'aperto o in grotta, testimonianza che alcuni di questi antichi cacciatori divennero da nomadi a semi-nomadi attraverso la costruzione di campi semi-permanenti.