Tirannosauro (Tyrannosaurus)

Nome: Tirannosauro (Tyrannosaurus rex)
Era: Mesozoica
Epoca: Cretacico superiore
Anni fa: 68-66 milioni
Gruppo: Dinosauria > Theropoda > Tyrannosauridae
Dieta: Carnivoro
Siti di ritrovamento: Stati Uniti

Lunghezza massima: 12,5 m
Altezza massima: 5,5 m
Peso massimo: 7,5 t

Il Tirannosauro fu uno dei più grandi animali carnivori terrestri mai esistiti.
Alto più di cinque metri e lungo oltre dodici, Tyrannosaurus possedeva un enorme cranio lungo fino a 150 cm, armato di una dentatura veramente formidabile e mosso da muscoli dalla potenza ineguagliata in un animale di terraferma: grazie alla forza del morso, poteva affondare i denti in profondità nella carne delle vittime e spezzarne anche le ossa; scuotendo violentemente la testa strappava quindi grossi bocconi che ingoiava senza masticare.
A differenza di quanto accade in altri dinosauri carnivori, gli occhi di Tyrannosaurus non erano sui lati della testa, ma di fronte. Questo fatto gli consentiva di vedere anche davanti a sé, con ambedue gli occhi contemporaneamente, rendendosi conto molto bene della tridimensionalità e delle distanze.
Le braccia, seppur muscolose, erano ridotte e dotate di due sole dita; forse potevano servire per facilitare l’alzata da terra quando era sdraiato sulla pancia, oppure per tenere ferma la femmina durante l’accoppiamento.
Le gambe, lunghe e possenti, davano al “re delle lucertole” la possibilità di compiere passi di quasi quattro metri di lunghezza e di correre più velocemente di un uomo.
Alcuni studiosi sostengono che il tirannosauro si cibasse prevalentemente di carogne: è però più sensato pensare che si comportasse come la maggior parte dei predatori viventi, ovvero che andasse a caccia per procurarsi il cibo ma che mangiasse volentieri animali già morti se aveva la fortuna di trovarli, risparmiandosi la fatica e il rischio di combattere.
I resti sono stati rinvenuti principalmente nei terreni del tardo Cretacico nordamericano.
L'immagine del tirannosauro è cambiata nel tempo, dalla sua scoperta a oggi, a seguito dei continui progressi della ricerca paleontologica a cui illustratori e scultori devono attenersi.

Il Parco della Preistoria ospita due ricostruzioni di tirannosauro, una più recente e una che risale al 1978, anno dell'apertura al pubblico. Quest'ultima ha un grande valore dal punto di vista iconografico, perché si basa su una celebre illustrazione di Zdenek Burian che fu il punto di riferimento per oltre quarant'anni.