Plesiosauro (Plesiosaurus)

Nome: Plesiosauro (Plesiosaurus dolichodeirus)
Era: Mesozoica
Epoca: Giurassico inferiore
Anni fa: 195 milioni
Gruppo: Sauropterygia > Plesiosauria > Plesiosauridae
Dieta: Carnivoro
Siti di ritrovamento: Inghilterra

Lunghezza massima: 6 m
Altezza massima: 1,5 m
Peso massimo: 2 t

I Plesiosauri erano Rettili adattatisi alla vita acquatica che vissero durante il Mesozoico. Il loro corpo era ingombrante ma idrodinamico, mentre la coda era snella, corta e dotata di una pinna che fungeva da timone; l'adattamento più marcato riguarda però le zampe, tutte e quattro trasformate in pinne, che permettevano all'animale di nuotare con una sorta di “volo subacqueo”.
Il collo era molto lungo e secondo una interessante ipotesi serviva per raggiungere le prede senza destare in loro il panico: la maggior parte dei pesci probabilmente percepiva la testa di un plesiosauro come un animale a sé, della loro taglia, mentre in realtà era una trappola dai denti lunghi e affilati pronta ad afferrarli. I plesiosauri vivevano sia in acqua dolce, sia in mare, lungo le coste e, seppur in modo estremamente goffo, dovevano ancora esser capaci di trascinarsi in acqua in caso di spiaggiamento. I plesiosauri non tornavano a terra per altri motivi, neppure per deporre le uova a riva: uno scheletro del genere Polycotylus conserva all'interno del ventre i resti di un unico cucciolo, di grandi dimensioni rispetto alla madre, pronto a essere partorito. Erano dunque animali ovovivipari, nei quali l'uovo si schiudeva nel ventre e il piccolo veniva dato alla luce direttamente in acqua.
I Plesiosauri furono scoperti per la prima volta nel 1821 e destarono grande curiosità in quanto sino ad allora non si conoscevano fossili di Rettili marini.
Ritrovamenti fossili sono stati fatti nelle rocce marine del Giurassico inferiore dell'Inghilterra (Lyme Regis, Dorset).