Macairodo (Machairodus)

Nome: Macairodo (Machairodus giganteus)
Era: Cenozoica
Epoca: Miocene
Anni fa: 11,6-5,5 milioni
Gruppo: Mammalia > Carnivora > Felidae
Dieta: Carnivoro
Siti di ritrovamento: Europa, Asia, Africa e Nord America

Lunghezza massima: 2,5 m
Altezza massima: 1,2 m
Peso massimo: 250 kg

Il Macairodo era un grosso felino che cacciava nelle praterie del Miocene, tendendo agguati alle prede. Le prime forme classificate come macairodo avevano la taglia di un leopardo, ma quelle più tarde, come Machairodus giganteus dell'Eurasia, raggiungevano le dimensioni di una tigre, pur avendo braccia più massicce e arti in generale più corti. Come il celebre Smilodon, aveva degli enormi canini superiori talmente sviluppati da meritargli l’appellativo di “Tigre dai denti a sciabola”. In realtà le zanne del macairodo erano un po' più corte e incurvate di quelle dello smilodonte, vissuto qualche milione di anni dopo, ma erano altrettanto pericolose, con margini seghettati proprio come i coltelli da carne. Queste armi misuravano anche una quindicina di centimetri ed erano robustamente innestate nella mascella, ma per quanto micidiali erano anche fragili, e avrebbero rischiato di rompersi se utilizzate impropriamente per pugnalare la vittima in corsa, con ripetuti morsi ai fianchi. Il macairodo tendeva agguati a grosse prede quali proboscidati, cavalli e bisonti primitivi, cercando una buona occasione per conficcare le zanne nella gola; a questo punto, a differenza di tigri e leoni che usano il morso per soffocare, portava indietro il capo con estrema forza, grazie ai potenti muscoli del collo, lacerando le arterie del collo e la trachea.