Asino

Equus asinus

CLASSE

Mammalia

ORDINE

Perissodactyla

FAMIGLIA

Equidae

DESCRIZIONE

L'asino domestico probabilmente deriva da due sottospecie prossime all'estinzione: l'asino selvatico della Somalia (Equus asinus somaliensis) e l'asino selvatico della Nubia (Equus asinus africanus). L'asino domestico si differenzia dal cavallo per una minore statura, la testa pesante con arcate orbitarie e creste zigomatiche pronunciate; le ganasce molto sviluppate; le labbra grosse; le orecchie estese; il garrese poco sviluppato; il dorso insellato; la groppa stretta e spiovente; il ventre grande e cascante; gli arti sottili; il piede stretto e piccolo; il pelo meno abbondante e più grossolano; la criniera meno abbondante corta ed eretta; la coda avente solo un ciuffo terminale di peli; la mancanza delle castagnette (rilievi cornei alla superficie interna dell'avambraccio ed al lato interno del metatarso) agli arti posteriori, il raglio e una maggiore adattabilità alle regioni più impervie e l'intolleranza al freddo. Generalmente è di statura e peso medi, pelame nero, grigio o baio, con occhiaie marcate da un colore più scuro, pelo bianco-grigiastro all'interno delle cosce e delle ascelle. Le dimensioni delle principali razze italiane di asini variano dagli 85-95 cm ai 135-160 cm

HABITAT

Grazie alla sua grande resistenza, l'asino selvatico vive in località povere di vegetazione, desertiche e pietrose. L'intolleranza al freddo è senza dubbio uno dei fattori che ne hanno impedito una diffusione pari a quella del cavallo. E' stato impossibile acclimatarlo nei paesi nordici.

BIOLOGIA

DESCRIZIONE

L'asino domestico probabilmente deriva da due sottospecie prossime all'estinzione: l'asino selvatico della Somalia (Equus asinus somaliensis) e l'asino selvatico della Nubia (Equus asinus africanus). L'asino domestico si differenzia dal cavallo per una minore statura, la testa pesante con arcate orbitarie e creste zigomatiche pronunciate; le ganasce molto sviluppate; le labbra grosse; le orecchie estese; il garrese poco sviluppato; il dorso insellato; la groppa stretta e spiovente; il ventre grande e cascante; gli arti sottili; il piede stretto e piccolo; il pelo meno abbondante e più grossolano; la criniera meno abbondante corta ed eretta; la coda avente solo un ciuffo terminale di peli; la mancanza delle castagnette (rilievi cornei alla superficie interna dell'avambraccio ed al lato interno del metatarso) agli arti posteriori, il raglio e una maggiore adattabilità alle regioni più impervie e l'intolleranza al freddo. Generalmente è di statura e peso medi, pelame nero, grigio o baio, con occhiaie marcate da un colore più scuro, pelo bianco-grigiastro all'interno delle cosce e delle ascelle. Le dimensioni delle principali razze italiane di asini variano dagli 85-95 cm ai 135-160 cm